Carrello CIP Macchinari
Carrello CIP admin 07/10/2022

CARRELLO C.I.P.per il lavaggio semiautomatico degli impianti

Questa macchina è stata progettata per eseguire un ciclo CIP (Clean-In-Place) semiautomatico in contemporanea su due macchine (serie PRIMA, PRIMA STAR, PRIMA SLIM, PRIMA EVO). Gli elementi facenti parte del carrello C.I.P. per il lavaggio semiautomatico delle macchine per la produzione delle burrate sono:
  • una pompa centrifuga da 16 metri cubi ora,
  • un serbatoio di preparazione del liquido sanificante,
  • una serie di valvole a sfera per la gestione dei flussi,
  • sonde di livello,
  • filtro,
  • quadro di gestione dell’automazione dotato di plc Siemens.
Attraverso il pannello a bordo del carrello C.I.P. l’operatore esegue la pulizia delle macchine, seguendo una sequenza ben precisa di fasi preimpostate.
Fase 0 - Predisposizione della macchina al C.I.P.
Questa macchina è stata progettata per eseguire un ciclo CIP (Clean-In-Place) semiautomatico in contemporanea su due macchine (serie PRIMA, PRIMA STAR, PRIMA SLIM, PRIMA EVO). Gli elementi facenti parte del carrello C.I.P. per il lavaggio semiautomatico delle macchine per la produzione delle burrate sono:
  • una pompa centrifuga da 16 metri cubi ora,
  • un serbatoio di preparazione del liquido sanificante,
  • una serie di valvole a sfera per la gestione dei flussi,
  • sonde di livello,
  • filtro,
  • quadro di gestione dell’automazione dotato di plc Siemens.
Attraverso il pannello a bordo del carrello C.I.P. l’operatore esegue la pulizia delle macchine, seguendo una sequenza ben precisa di fasi preimpostate.
Fase 1 - Spinta con Acqua

In questa fase si esegue il caricamento automatico di acqua fredda nel serbatoio del carrello CIP. Raggiunto il livello sufficiente, la pompa si avvia e manda acqua ad entrambe le macchine (se precedentemente selezionate). Il flusso di acqua entra in tramoggia attraverso la spray ball montata sul coperchio; la pompa che immette acqua viene mantenuta attiva finché il livello minimo del serbatoio rimane coperto. I dosatori della macchina devono essere avviati manualmente e compiono cicli di aspirazione/mandata evacuando dagli ugelli i residui di acqua e panna sul tappeto. É possibile selezionare a pannello il tempo necessario di risciacquo, in modo da eseguire una prima sgrossata della macchina.

Fase 2 - Lavaggio con Soda

“DIWOFLOW NBE”, il Monoprodotto Diversey (O prodotto similare) è indicato per compiere una sola fase di CIP. Deve essere utilizzato con acqua calda tra i 60/65 °C e la concentrazione indicata è al 3%. Il tempo di applicazione consigliato è tra 25/30 min fase iniettori e 10 min fase pacco guarnizioni dosatori.

Dopo aver terminato la Fase 1 si procede preparando la soluzione secondo le modalità opportune. Alla valvola d’ingresso del serbatoio del carrello verrà collegato il tubo di acqua calda ed avviato il ciclo di preparazione del prodotto attraverso il pulsante dedicato. Il sistema controllerà come prima il livello minimo per poter avviare la pompa e inizierà una fase di mescolazione del prodotto, finché l’operatore non deciderà che la concentrazione di soda e acqua sono ottimali. Prima di avviare il ciclo di pulizia definitivo, sarà necessario collegare gli opportuni collettori agli ugelli e ai dosatori elettronici (se presenti), ed infine connettere questi con tubi appositi al gruppo filtro posto al lato del carrello.

In questa fase verrà lavato prima il circuito di riempimento (tramoggia – camera di lavoro dei dosatori – tubazioni e iniettori), poi la sezione delle guarnizioni dei dosatori elettronici (se presenti). Attraverso apposite sonde poste su ciascuna tramoggia del Carrello CIP, il sistema controllerà che il livello non copra mai completamente la spray ball, ottimizzando il lavaggio all’interno. Se interviene il livello, la valvola su quel circuito si chiude ed interrompe il flusso.

La funzione del collettore sugli ugelli è di far ricircolare il liquido in uscita dagli iniettori e drenarlo (attraverso il filtro) nella vasca di recupero del Carrello CIP, così che possa essere immesso nuovamente in circolo. Anche per questa fase sarà possibile selezionare a pannello il tempo necessario di pulizia, in modo da ottenere la completa sanificazione della macchina. A ciclo ultimato, il sistema drena il liquido presente nel serbatoio attraverso la valvola posta sul fondo.

Fase 3 - Risciacquo finale

Questa fase è identica alla Fase 1 ed ha un tempo impostabile da pannello operatore. Cinque minuti prima della fine fase è consigliato far ricircolare e drenare una soluzione di Acido Peracetico a concentrazione massima 100PPM (parti per milione), per agevolare un’azione battericida in modo da lasciare la macchina sanificata e pronta al prossimo riavvio in produzione.

Di seguito sono riportati i dati e le caratteristiche tecniche del Carrello CIP:

CARATTERISTICHE GENERALI
Tipo di macchina: Carrello lavaggio
Funzionamento: Elettromeccanico / Pneumatico / Idraulico
Gestione: Elettronica
Operatori richiesti: 1
Capacità utile serbatoio: 110 L
Pressione interna serbatoio: Atm
Temperatura interna serbatoio: 0° ÷ 100°C
Velocità di rotazione pompa centrifuga: 1450 ÷ 2900 giri/min’.
Portata pompa centrifuga: Fino a 500 m³/h
Massima pressione di esercizio pompa centrifuga: 10 bar fino a 100°C
Temperatura di utilizzo pompa centrifuga: – 20° ÷ + 100°C
Livelli di emissione sonora: < 60 dB (A)
Dimensioni di ingombro: Vedere schema a seguito
Peso totale macchina: 250 kg
Colore: Inox